Bando sviluppo sostenibile: chi può partecipare e i criteri per accedervi

Bando sviluppo sostenibile

La Giunta provinciale di Trento ha approvato un bando per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di progetti di promozione dello sviluppo sostenibile dell'ambiente (ai sensi dell'art. 24 della legge provinciale 17 settembre 2013, n. 19) e Il periodo entro cui presentare le domande di finanziamento è fissato dal 23 maggio al 23 giugno 2016.

Lo staff di Studio vispa è a disposizione per fornirvi una consulenza a 360° per la realizzazione di qualsiasi vostra idea progettuale inerente alla promozione dello sviluppo sostenibile.

 

Chi può presentare la domanda

Possono presentare domanda:

  1. le Associazioni legalmente costituite nelle forme di legge e senza scopo di lucro, che operano nei comparti dell’ambiente e territorio, ricreativi e culturali, sportivi e giovanili e della solidarietà sociale, aventi sede legale in Provincia di Trento.
  2. gli Istituti scolastici, aventi sede legale in Provincia di Trento.

 

Che tipo di progetti

I contributi sono finalizzati a finanziare le seguenti iniziative/progetti/interventi:

  1. iniziative, manifestazioni ed eventi culturali creativi e innovativi;
  2. iniziative, progetti, interventi e azioni dimostrative destinate alla promozione, informazione, sensibilizzazione e comunicazione;  
  3. percorsi di formazione;
  4. iniziative, progetti ed interventi “pilota” che sperimentano una tecnica o un metodo che non è stato applicato o sperimentato prima, o altrove e/o che offrono potenziali vantaggi ambientali rispetto alle attuali migliori pratiche e possono essere applicati successivamente su scala più ampia in situazioni analoghe;
  5. iniziative, progetti ed interventi di “buone pratiche” finalizzate alla promozione dei modelli di consumo, degli stili di vita e dei sistemi di produzione in un’ottica di sostenibilità, che applicano tecniche, metodi e approcci adeguati ed efficaci sotto il profilo economico e all'avanguardia, tenendo conto del contesto specifico del progetto. 

 

Le iniziative/progetti/interventi devono riguardare le seguenti tematiche:

  1. Biodiversità
    • Rete ecologica;
    • Biodiversità e paesaggio: Valorizzazione dei paesaggi delle acque, dei paesaggi agrari e della relativa biodiversità; -
    • Biodiversità e diversità culturale: Ricostruzione della dimensione sociale e culturale della gestione degli ecosistemi locali (promozione dei saperi locali tradizionali, nuove forme collettive di gestione dei “beni comuni”, ecc);
    • Biodiversità e servizi ecosistemici: Promozione e diffusione del valore della biodiversità e dei suoi servizi.
  2. Turismo sostenibile  
    • Destagionalizzazione del turismo;
    • Turismo e mobilità dolce: camminare, pedalare, trekking con gli animali, ecc;
    • Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale tramite attività creative, esperienziali, sensoriali, artistiche, ecc;
    • Turismo scolastico;
    • Accessibilità: promozione di una fruizione “universale” del territorio per il residente e l’ospite con disabilità o con particolari esigenze. 
  3. Mobilità sostenibile:
    • Mobilità collettiva e condivisa;
    • Mobilità dolce e a basso impatto;
    • Logistica sostenibile.
  4.  Cambiamenti climatici (mitigazione e adattamento) 
    • Cause ed effetti dei cambiamenti climatici;
    • Metodi e comportamenti individuali di mitigazione degli impatti che alterano il clima, con particolare riferimento al corretto utilizzo delle risorse energetiche, idriche e del suolo e alla riduzione degli sprechi, e azioni di adattamento ai cambiamenti climatici;
    • Sostenibilità del settore alimentare e del cibo (alimentazione e agricoltura)

 

Spese ammissibili

Tra le spese ammissibili a contributo per l’iniziativa/progetto/intervento ci sono:

  • affitto sale, beni immobili, strutture fisse, attrezzature se strumentali e necessarie all’attuazione dell’iniziativa/progetto/intervento; 
  • promozione, pubblicità, diffusione, comunicazione (editoria, realizzazione cataloghi, siti web, dvd, ecc);
  • produzione o acquisto di materiali e sussidi didattici;
  • ideazione e realizzazione di spettacoli e performances creative;
  • spese di allestimento, trasporto collettivo o di materiali (spostamenti collettivi, trasporto materiali espositivi, scenografici, ecc.);
  • supporto esterno di consulenti, docenti, esecutori, formatori, studiosi, ricercatori, relatori (attività assegnate a collaboratori regolate da apposito contratto nel quale siano chiaramente indicati l’oggetto della prestazione, la tempistica, la non appartenenza ai soci dell’associazione richiedente, l’eventuale rimborso spese vitto/alloggio/viaggio adeguatamente rappresentato), per un massimo del 35% del totale della spesa ritenuta ammissibile. Nel caso di attività scolastiche, sono ammesse a contributo spese per ore di lavoro effettuato dai docenti al di fuori del normale orario lavorativo senza la limitazione del 35% sopra riportata; 
  • altri costi indispensabili per la riuscita del progetto non compresi nel presente elenco (per completezza si veda il bando integrale). Tali voci di spesa devono essere illustrate puntualmente nel progetto con le motivazioni che ne giustificano la necessità; 

​Il bando competo con tutte le spese ammissibili è disponibile qui.

 

Le risorse a disposizione

Le risorse stanziate ammontano ad € 100.000,00 e sono contemplate dal Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la lotta ai cambiamenti climatici.

La percentuale di finanziamento per ciascun progetto è pari al 90% della spesa ritenuta ammissibile e comunque non può superare Euro 9.000,00= al lordo dell'IVA.

Il costo totale per ciascuna iniziativa/progetto/intervento presentato non può essere inferiore ad Euro 5.000,00=

Il contributo concesso ai sensi dell’art. 7 sarà erogato dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette con le seguenti modalità:

  1. un acconto fino al 30%, previo invio da parte del legale rappresentante dell’Associazione o dell’Istituto scolastico, entro due mesi dalla comunicazione di avvenuto finanziamento, della dichiarazione di avvio del progetto – Allegato D e del Piano operativo – Allegato E, allegati ai presenti criteri e resi disponibili all’indirizzo www.modulistica.provincia.tn.it;
  2. il saldo alla conclusione del progetto, previo invio da parte del legale rappresentante dell’Associazione o dell’Istituto scolastico della rendicontazione conclusiva specificata all’art. 9. 

 

Informazioni e contatti 

Il bando completo è scaricabile qui oppure accedendo al sito delle Aree Protette del Trentino.

La domanda e la relativa documentazione allegata devono pervenire al seguente indirizzo:

Provincia autonoma di Trento Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette

via Romano Guardini, 75 38121 TRENTO (TN)

serv.aappss@pec.provincia.tn.it

Contatti:

Dott.ssa Maria Rita Cattani 0461 497569 - mariarita.cattani@provincia.tn.it
Dott.ssa Martina Angarano 0461 496064 - martina.angarano@provincia.tn.it