Cles, mobilità sostenibile a portata di smartphone

Ripartirà il 17 settembre 2018 a Cles il progetto di mobilità sostenibile “Pedibus Cles, nati per camminare”, un servizio offerto agli alunni della scuola primaria dal Comune di Cles in Trentino.

Il progetto, in via sperimentale era già partito in primavera ed ora verrà attivato in via definitiva per l’intero anno scolastico 2018/2019.

La mobilità sostenibile può essere intesa in vari modi e può essere sviluppata anche grazie alle nuove tecnologie. In questo specifico progetto è stato utilizzato tutto quello che può essere inteso per sostenibile: pratiche virtuose sia in campo ambientale sia economico sia sociale.

Ma vediamo di cosa si tratta. Il Pedibus è un servizio che viene offerto agli alunni della scuola primaria di Cles da volontari formati ed assicurati per il percorso casa scuola.

I quattro percorsi tracciati prevedono un capolinea e fermate intermedie, opportunamente indicate da cartelli che riportano gli orari di arrivo e di partenza. I punti di partenza dei percorsi casa - scuola sono stati individuati considerando una distanza dalla scuola inferiore al km circa, in quanto per i bambini che abitano ad una distanza superiore è garantito il trasporto.

Il servizio di Pedibus sarà attivo nei giorni di frequenza scolastica obbligatoria: lunedì, mercoledì e giovedì all'entrata al mattino e all'uscita da scuola alle ore 16.00, martedì e venerdì solamente all'entrata a scuola al mattino. Qualora vi fossero richieste e i numeri lo consentano, il servizio potrebbe essere attivato anche nei rientri di frequenza scolastica facoltativa.

Ma vediamo gli aspetti innovativi di questo progetto: la tecnologia utilizzata per permettere a tutti di utilizzare questo servizio grazie ad una piattaforma realizzata dal Consorzio dei Comuni – Area Innovazione con il supporto dei ragazzi dell’Istituto Pilati di Cles. Questa piattaforma è utilizzabile tramite un’app e permette a più fruitori di accedervi: volontari, cittadini, genitori e anche di monitorare ogni attività.

L’altro aspetto innovativo è legato invece alla modalità con cui questo servizio è pensato e come funziona: l’impegno sociale dei volontari che accompagnano i bambini a scuola ha un valore riconosciuto in modo tangibile e concreto.

Sono stati individuati dei “benefit” come sconti e buoni acquisto, che verranno consegnati ai volontari in base al numero di accompagnamenti per cui si rendono disponibili. Per fare qualche esempio: ingressi alla piscina ai Malè, al Cinema Teatro di Cles, contributo al costo di iscrizione a corsi di lingua inglese, partecipazione gratuita a laboratori creativi organizzati dalla biblioteca, compartecipazione al costo dell’attività estiva e buoni acquisto da utilizzare all’interno di negozi consorziati.

Questo progetto permette al comune di Cles di rivedere la modalità con cui è possibile sviluppare nuovi servizi generando valore dalle attività svolte dai cittadini volontari.

Il walfare generativo

Negli ultimi anni questo tipo di modalità, chiamata welfare generativo, sta riscontrando successo nell’ente pubblico: fornire un servizio alla comunità riconoscendo un valore al cittadino che contribuisce a farlo funzionare. Il valore in questo caso non è necessariamente limitato ad un riconoscimento economico ma anche a fornire benefit tramite convenzioni con associazioni e attività commerciali presenti nel territorio.

In sostanza: si riduce l’impatto ambientale grazie ad un minor utilizzo di macchine, si coinvolgono genitori, insegnati, associazioni e cittadini e si riconosce loro un valore al tempo che mettono a disposizione come volontari e, cosa non da poco, si permette ai bimbi di conoscere le norme stradali e di socializzare tra loro durante il tragitto, sotto la stretta sorveglianza di un adulto.

Contribuisci anche tu a generare valore sostenibile per il tuo Comune e partecipa al progetto!